Si tratta di uno degli antipasti più golosi e invitanti che conosco. Semplice, ma ricco allo stesso tempo! Lo preparerete in pochi minuti e farete una figura meravigliosa. Ottimo da servire nella stagione autunnale ma adatto , con una piccola variante, anche all’estate. Gli ingredienti sono pochi, ma devono essere tutti di prima scelta. Per 4 persone servono:

  • 12 fichi freschi. Meglio quelli scuri ma in estate si possono utilizzare tranquillamente quelli chiari;
  • 200 grammi di culatello a fette sottili ma sostenute;
  • Misto alla creola (pepe nero, vede, bianco e rosa);
  • Una noce di burro.

Per prima cosa preparo i fichi, consiglio di farlo sotto una luce bella nitida, meglio se a led come quelle di luceled.com, perché i fichi devono essere controllati attentamente. Al loro interno si potrebbe nascondere qualche “inquilino” poco gradito e, se non è si lavora sotto ad una bella luce, potrebbe sfuggire creando un grosso problema.

Tolgo la pelle i fichi, li taglio a metà, controllo che l’interno sia sano e li posiziono sul tagliere intanto che faccio sciogliere, a fuoco molto lento, una noce di burro. Metto i fichi nel burro fuso, prima dalla parte esterna per un minuto, poi giro dalla parte interna e lascio caramellare. Il caldo scioglierà la parte zuccherosa del fico che, unendosi al burro, darà un bel colore dorato al frutto. Attenzione a non farlo cuocere troppo perché prenderebbe d’amaro e si asciugherebbe troppo. L’interno deve restare morbido. Spolvero con il trito alla creola, posiziono le fette di culatello sul piatto di portata e al centro metto i fichi leggermente sgocciolati e intiepiditi. L’abbinamento è stupendo e si sposa perfettamente con un Traminer dal profumo intenso e aromatico. Per la versione estiva, basta aggiungere una puntina di crema di yogurt oppure di gelato alla vaniglia, spolverato sempre con il composto alla creola: sentirete che esplosione di profumi e di aromi.

 

Gli antipasti possono essere utilizzati anche come stuzzichini per accompagnare un aperitivo e “arricchire” un pranzo, in caso di ospiti improvvisi. Esistono dei piatti velocissimi da preparare, che aiutato a fare bella figura. Io, normalmente, tengo a portata di mano un paio di ingredienti che mi aiutano a risolvere brillantemente qualsiasi evento improvviso. Un rotolo di pasta sfoglia e formaggio, preferibilmente morbido e cremoso o a pasta grassa.

In questo caso vi propongo uno strudel salato, ottimo per accompagnare un vivace prosecco di Valdobbiadene. Per  brindare con 8 persone basta avere a disposizione:

  • 400 gr di pasta sfoglia;
  • 250 gr di cavolfiore;
  • 250 gr di champignon;
  • 2 scalogni piccoli;
  • 300 gr di carote;
  • 150 gr di fontina;
  • 50 gr di pancetta aaffumicata a fette;
  • Olio, burro;
  • 1 uovo per spennellare;
  • Una manciata di semi di papavero e sesamo bianco;
  • Sale e pepe.

Inizio a preparare le verdure:

  • pulisco e divido a cimette il cavolfiore;
  • spunto, pelo e taglio a cubetti le carote;
  • scotto tutto in acqua bollente salata per 15/20 minuti;
  • pulisco i funghi eliminando la parte terrosa del gambo e spellando la capoccia;
  • affetto lo scalogno sottile, lo faccio appassire nell’olio e poi aggiungo i funghi tagliati a spicchi, salo e  faccio rosolare velocemente.

Una volta rosolati i funghi,  aggiungo le altre verdure. Aggiusto di sale, unisco una spolverata di pepe e faccio insaporire a fuoco vivace per 2/3 minuti. Passato questo tempo, spengo il fuoco e copro la padella, in modo da tenere calde le verdure.

Accendo il forno a 200° per farlo riscaldare. A questo punto non mi resta che tagliare la fontina a cubetti, stendere la pasta sfoglia e foderarla con le fette di pancetta affumicata. Distribuisco le verdure alternandole con i cubetti di formaggio. Una volta sistemato  il tutto, bagno un lato della pasta con acqua fredda e piego la pasta, schiacciando leggermente il bordo bagnato, in modo che aderisca accuratamente, senza far fuoriuscire il ripieno durante la cottura. Rompo l’uovo, lo sbatto leggermente e lo uso per spennellare lo strudel salato. Spolvero con i semi di papavero e  di sesamo bianco e con un coltello pratico delle leggere incisioni oblique distanti, l’una dall’altra, circa 2 cm. Metto il tutto su una placca imburrata e inforno per 25/30 minuti. Quando la pasta sarà perfettamente dorata, lo strudel è pronto e si deve togliere immediatamente dal forno! L’effetto dei tagli sarà stupendo perché farà da decorazione e vi darà la misura per tagliare le fette. lo strudel, per esser affettato senza andare in mille briciole, deve esser lasciato raffreddare.