Oro alimentare da tremila anni a oggi

L’oro nel piatto da millenni

Già tremila anni l’oro era usato in cucina; un uso inizialmente diffuso nella cultura orientale, in seguito si diffuse presso l’impero romano dove i banchetti erano ricchi di cibi dorati amati dagli imperatori e da Cleopatra che pare amasse la frutta secca coperta con foglie d’oro. L’oro veniva consumato con il cibo perché il suo colore lo associava al cibo degli dei, ed era segno di opulenza decorare le pietanze ai banchetti. L’uso dell’oro in cucina pur continuando a sussistere cadde nell’oblio generato dall’evoluzione culinaria del mondo; venne reinventato, rispolverato dal grande Gualtiero Marchesi; oltre trent’anni anni fa, con il celebre “Risotto con la foglia d’oro”, a tale epoca risale  anche la nascita  di una linea di produzione di foglie d’oro alimentari a marchio Manetti.  Niccolò  Manetti, oggi  alla guida dell’azienda, responsabile marketing e sviluppo prodotti e nuovi mercati in un’intervista ha spiegato: «Inizialmente ci siamo rivolti all’industria, in particolare liquoristica. Successivamente, per il crescente interesse da parte degli chef, delle società di catering e da una sempre più nutrita schiera di appassionati gourmet, abbiamo introdotto una linea retail di dispenser a forma di saliera con tre formati: polveri, briciole, fiocchi. Sono in vendita ovunque e stanno avendo un buon successo, con un ritmo di crescita del 20% l’anno, sia in Italia che all’estero». L’oro da sempre è utilizzato in vari comparti sia industriali, che alimentari, oltre alla produzione di gioielli e molto altro, il commercio del prezioso metallo del vendo e del compro oro Roma è fiorente e non conosce crisi.

Un  ricetta con oro

Paccheri cacio e pepe con briciole di oro 23 kt

INGREDIENTI

x 4 persone

400 g Paccheri

160 g Pecorino romano grattugiato

Pepe nero in grani

. Olio extra-vergine di oliva

Briciole di oro alimentare
Preparazione

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata. Nel frattempo scaldare dell’olio extra vergine di oliva in una padella, aggiungere del pepe nero, un po’ di acqua di cottura e il pecorino grattugiato, amalgamando il tutto fino ad ottenere un composto leggermente cremoso. scolare i paccheri al dente e versarli nella padella a fuoco vivo. Mantecare fino a quando l’amido non comincerà a legare il tutto. Servire molto caldo nel piatto di portata con una spolverata di pepe nero macinato e del pecorino grattugiato. Decorare infine con briciole di oro alimentare 23 kt.

 

 

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