Maiale in agrodolce con pere e mirtilli

La carne suina è la più versatile che ci sia: arrosto, alla griglia, in umido, al tegame e chi più ne ha più ne metta, non esiste metodo di cottura in cui, la carne di maiale, non possa esprimersi. Ovviamente ad ogni cottura o preparazione, va destinata una parte del maiale e , in questo caso, parliamo delle braciole. È un taglio che si utilizza in prevalenza per le grigliate, ma ha grandi potenzialità e, con un minimo di impegno, si può trasformare in un piatto veramente sublime.

Per quattro persone servono:

  • 4 braciole (circa 150 grammi l’una);
  • 100 grammi di mirtilli. Si trovano anche in barattolo poiché sono utilizzati molto nella cucina nordica. Sono conservati in sciroppo, mantengono una buona consistenza e si trovano tutto l’anno.
  • 3 pere;
  • 30 grammi di farina bianca;
  • 1 bicchiere di vino bianco;
  • Sale e pepe.

Per prima cosa pulisco le pere, le sbuccio, elimino semi e torsoli, le faccio a fette sottili e le salto velocemente in un padellino in cui ho fatto fondere una noce di burro. Dopo due o tre minuti, aggiungo ½ bicchiere di vino e lascio cuocere per 10 minuti. Finita la cottura, passo le pere al frullatore e conservo la purea in un luogo caldo (va bene anche il forno, basta che sia spento).

Prendo le braciole, controllo che non ci siano schegge d’osso (a volte succede che l’osso presenti qualche scheggia che potrebbe staccarsi durante la cottura: meglio evitare) e le passo nella farina. Ne frattempo ho fatto sciogliere una noce di burro in una padella dove posiziono la carne. La rosolo per dieci minuti, girandola due o tre volte, in modo che si insaporisca bene, poi sfumo con il vino bianco e aggiungo sale e pepe. a questo punto si devono inserire i mirtilli. Se sono freschi li lavo velocemente sotto l’acqua, se sono in barattolo li passo al colino e poi li aggiungo alla carne nel tegame e continuo la cottura per 2/3 minuti. Metto le braciole in un piatto di portata, preventivamente scaldato e copro con la stagnola. Velocemente frullo 2/3 del fondo di cottura con i mirtilli. Utilizzo questa salsa per ricoprire le braciole, distribuisco i mirtilli rimasti interi e completo il piatto con delle quenelle fatte con il purè di pere. Questa ricetta, ottima con la carne di maiale che resta morbida e profumata, è adatta anche alla selvaggina. Per dare un tocco “esotico” alla preparazione, si può aggiungere al purè di pere, una spolverata di noce moscata. Questo piatto è perfetto  da abbinare a un corposo Carignano dal profumo intenso.

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